FLORA AROMATICA SANTA LUCE E LE VALLI DEI PROFUMI: SPERIMENTAZIONE DI UN MODELLO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

Un progetto di coltivazione di piante officinali aromatiche per la valorizzazione del nostro territorio

” Sono anni che, lavorando tra questi luoghi, ne ammiro la bellezza delle dolci forme e il loro clima particolarmente mite.

La zona, che ho osservato e studiato per anni, è vasta e caratteristica, familiare anche a tutti coloro che da Firenze si recano al mare d’estate sulla costa tirrenica più vicina. 

È questa una vasta zona che si estende a sud est di Pisa, lungo il confine con la provincia di Livorno, tra coltivazioni di grano e ulivi, tra i paesi di Cenaia, Lari, Casciana Terme, Lorenzana, Orciano, Santa Luce e Castellina  Queste colline toscane, sono luoghi di grande bellezza e ispirazione.

E’ dal 1989 che lavoro personalmente e con la mia azienda FLORA srlper una visione di rigenerazione di questo territorio rurale, per la realizzazione di coltivazioni di piante aromatiche con metodo biologico e biodinamico e finalmente questa possibilità si è concretizzata.

È stata una preparazione lenta e costante, con uno studio di fattibilità che ha coinvolto me e i miei più vicini collaboratori per numerosi anni, sperimentando già dal 2002 la coltivazione di ben oltre 15 specie di piante aromatiche nel comune di Santa Luce, a Poggio Casale, una collina dolce e ospitale, che ci ha fornito importantissimi dati per affrontare la seconda e attuale nuova parte del progetto.

Finalmente sono riuscito a coinvolgere numerose aziende agricole, pronte a cogliere nuovi stimoli, con la voglia di mettersi in gioco e sperimentare nuove e naturali metodologie di coltivazione. Finalmente è maturata una nuova consapevolezza che riconosce i danni strutturali che l’agricoltura convenzionale, con concimi chimici, diserbanti, panificanti e pesticidi provoca sul suol, piante, animali e l’essere umano.

Una sfida raccolta e affrontata da giovani aziende agricole, che sono riuscite a maturare responsabilità per un territorio bisognoso di rigenerazione ecologica, dimostrando coraggio pionieristico in un progetto ampio e significativo per uno sviluppo eco-sostenibile.

Il progetto è stato compreso e sostenuto anche dall’Università di Agricoltura e Farmacia di Pisa e Coldiretti, che hanno contribuito alla nascita e sviluppo del progetto.  

La progettazione di un campo sperimentale a Pieve Santa Luce (PI) è stato il primo passo per poter attuare le tecniche agronomiche più utili e adatte per le coltivazioni di lavanda, lavandino, timo e origano.

Il progetto ha lo scopo di contribuire alla valorizzazione delle Valli delle Colline Pisane di Santa Luce e dei Comuni limitrofi, per uno sviluppo locale sostenibile (economico, ambientale, sociale e culturale) basato su:

A – La riconversione dell’area agricola, attualmente dedicata in prevalenza alla coltivazione convenzionale di grano, in colture officinali aromatiche pregiate con metodo biologico e biodinamico.

B – La creazione e l’organizzazione di una nuova filiera produttiva delle erbe officinali, per la loro trasformazione a mezzo distillazione per corrente di vapore, in oli essenziali puri 100% di pregio. In tal modo si avrà l’inserimento di produttori primari locali nella filiera, potenziamento della competitività dell’agricoltura locale e incremento della redditività delle imprese agricole.

C – Uno sviluppo economico integrato nelle Valli dei Profumi che, valorizzando l’identità del territorio e i suoi valori paesaggistici, permetta un collegamento tra ruralità, prodotti tipici e sviluppo turistico, attraverso la promozione del territorio, la commercializzazione e l’utilizzo dei prodotti cosmetici per la vendita diretta, anche all’interno di strutture ricettive e la produzione di servizi legati al benessere.

La materia prima agricola verrà trasformata tramite distillazione per corrente di vapore, in oli essenziali puri 100%, da utilizzare come integratori, aromi alimentari, ingredienti attivi nei cosmetici, oli da massaggio, prodotti per igiene e profumi per la persona e l’ambiente. “

di Mario Rosario Rizzi, fondatore e presidente di FLORA srl